December 2007
55 posts
Steve Jobs ha capito Napster meglio dell’industria discografica.
– l’ultima parola del 2007 è di Rick Rubin, dall’articolo-monstre del NY Times (ripubblicato questo mese da Rolling Stone Italia.)
Si tira su col naso, tiene svegli, ma stranamente...
O meglio lo sarà, non appena saranno terminati i test ed uscirà sul mercato. Il rivoluzionario ormone “che elimina e sostituisce il sonno” (e che in realtà è destinato a tenere sotto controllo i casi più gravi di narcolessia). WIRED
“Take a Chance” by Mr. Flagio →
“Christmas (Baby, Please Come Home)” by Darlene... →
A proposito di natività
Lo so che la notizia è di due giorni fa, ma erano due giorni che ero in giro e non leggevo i feed. Pare che Lily Allen sia incinta di quello basso dei Chemical Brothers (Ed). Che ha quindici anni più di lei. E pare fosse già dallo scorso settembre che stavano insieme. THE SUN
Come farsi nuovi amici anche la vigilia di Natale
A me poi viene il dubbio di essere io lo snob, che se Marit Bergman coverizza Timberlake va tutto bene (o tipo quel gruppo di ragazze svedesi che rifacevano “Moonlight Shadow” di Mike Oldfield linkato da Polaroid un anno fa giusto di questi tempi) e se invece la rifacitrice si chiama Lara Martelli allora non va bene. Ma forse no: forse non sono io lo snob, è proprio che questa versione di “There’s...
Just some sounds I liked in 2007
01. “Sound Of Silver” degli LCD Soundsystem, tutto, ogni singolo istante: «Maybe you’re right, maybe I’m wrong, and just maybe you’re right.» 02. “Raver” di Burial: la reincarnazione horror (e per suoneria di telefonino, monofonica) di “Unfinished Sympathy” dei Massive Attack. 03. i semafori “con il cucù”, in Canada. 04. Pierluigi di Airstudio che chiude un dj set a casa di Elena con “De Luxe”...
“Losing My Sledge” by TBC Poundsystem →
«I hear that you have a cd compilation of every great Christmas song ever done by everybody / every great song by Dean Martin / I heard you have a vinyl of every “Stille Nåcht” record on german import…»
“Pistol Grip” by The Blakes →
THE BLAKES
Aaaaaaaargh
Mi rendo conto che il pianeta ha questioni più urgenti da risolvere, ma vorrei oggi ritornare sul problema ormai ufficialmente noto come “inscaffalatura di In Rainbows”. Riassumendo: la settimana scorsa arriva il mammozzone. Non ho tempo né di sentirlo né di rimirarne la confezione. Provo a infilarlo nello scaffale dei dischi: non entra. È più altro di circa tre millimetri rispetto alla luce dello...
Il Bartezzaghi dell’indie-rock
C’è un fansite dedicato ai My Bloody Valentine che di sottotitolo fa “to here knows web”. TO HERE KNOWS WEB
Date with Ikea
Il titolo è ovviamente una citazione dei Pavement, ma lo scorso weekend mi chiedevo questo: perché Ikea non dedica una sezione del sito ai personal ad? Sul modello degli “I saw you” di Craiglist: «Io: blazer blu, jeans neri, occhiali di metallo. Tu: t-shirt decorata a delfini azzurri, cappotto viola, frangetta bionda. Venerdì 16 novembre, Ikea di Corsico, ore 14.30. Sembravi indecisa tra uno...
Vi dico solo questo/2
Per il 2007 il titolo è ancora vacante (in fondo mancano ancora la bellezza di dodici giorni!), ma ho appena finito di ascoltare il miglior album del 2008. OFFLAGA DISCO PAX
Vi dico solo questo
Nel nuovo disco di Jovanotti c’è un pezzo che pare quasi gli Arcade Fire. SOLELUNA
In compenso “anal sex” regge ancora
Più ancora dei “fastest rising” del 2007 secondo le statistiche di Google (il cui dipartimento ricerche & relazioni col pubblico si chiama, genialmente, “Google Zeitgeist”), è interessante buttare uno sguardo ai memi di ricerca in crollo di popolarità rispetto all’anno precedente. E se la vertiginosa caduta di “world cup” si può capirla (il posto in top 10 nel 2006 era ovviamente legato ai...
“Oh My God (demo)” by Kaiser Chiefs →
ACE FU RECORDS
A proposito
Quasi dimenticavo: è arrivato il mammuzzone dei Radiohead. Tra una cosa e l’altra non sono ancora riuscito a guardarlo con l’attenzione che probabilmente merita (a uno sguardo superficiale pare la versione deluxe di “Headz vol.2”, già che qui sotto si parlava di James Lavelle.) L’unica cosa di cui sono certo è che - per tipo tre millimetri - non entra nello scaffale dei dischi in vinile. Cazzo. IN...
Once were nerds
C’è speranza per tutti: una volta James Lavelle era il fratello brutto di Gianni Riotta, adesso sembra Mel Gibson da giovane. THE GUARDIAN.
Sottili duchi bianchi
I miei nuovi idoli da cinque minuti a questa parte, gli Herr Styler, fanno agli Amari il trattamento Jacques Lu Cont. Da metà in poi è uno dei cinque remix migliori del 2007, ma pure il resto non scherza. Ho appena scritto indignato alla Riotmaker perché una tale meraviglia ho dovuto scoprirla per i fatti miei su Big Stereo anziché riceverla comodamente nella casella email… HERR STYLER
“Heavy Boots” by Cold War Kids →
“Holy timewasting, Robin!”
Com’è noto la Rete è fatta da gente con troppo tempo libero per gente senza tanto tempo libero che però ugualmente clicca sui siti costruiti dalla gente con troppo tempo libero. Ciò premesso, sarebbe criminoso non segnalarvi questo sito pesantemente 1.0 dedicato a cogliere gli innuendo BDSM presenti nella serie tv anni ’60 di “Batman”, particolarmente riguardo al personaggio di Batgirl....
Un po’ come dire che “A che ora è la fine del...
Però di Wired ci fidiamo, e se loro - dopo le lunghe, ponderose ed appofondite analisi che immaginiamo - ci dicono che lo Zune 2 è meglio dell’iPod, noi ci crediamo. Con riserva, ma ci crediamo. (PS: i lettori di Wired invece no. Nel poll contestualmente lanciato sul sito, l’iPod sta vincendo a man bassa.) WIRED
Aggiungeteci altri 150.000 euro e pigliatevi pure...
Il blog di superculto Stereogum passa al gruppo BuzzNet.com per cinque milioni di dollari. NY POST
“Hit The Heartbrakes” by Black Kids →
Command-Z
Sono entusiasta della piega che sta prendendo la polemica du jour, ma sono ancora più entusiasta di aver imparato che «la lettera “Z” vuol dire “È vivo” in greco antico.» (lo so che tutti voi sapientoni seguaci di Costa-Gavras già lo sapevate, figurarsi: è che non mi ci ero mai imbattuto.) Z
This is what Edith Piaf used to say: Use your...
Una breve analisi, superficiale ma con qualche spunto interessante (tipo il parallelismo con il pubblico che compra “Guitar Hero”), sulle ragioni - dal punto di vista del marketing - che hanno portato al successo Amy Winehouse. «AW keep simple style to dress and impress herself, it makes people to remember her and recognize on magazine and tabloid covers. Her producers worked hard to make her look...
“As Above, So Below (Justice remix)” by Klaxons →
24 hrs in Rome
Viste da vicino: Rosy Bindi (davanti ad una vetrina in via della Guglia, tra il Pantheon e Montecitorio); quella suora che anni fa era ospite a “Quelli che il calcio” (da Babington a piazza di Spagna). Morale: a Roma non si incontrano più le celebrities di una volta. ROMA
Mi rimangio tutto. È la peggior cover di “Warm Leatherette” mai udita sulla faccia della terra. Ma loro che cercano di sembrare i Kraftwerk fanno molta tenerezza.
Sono vent’anni che li considero dei geni
Pare che nel nuovo tour i Duran Duran facciano una cover di “Warm Leatherette”. PITCHFORK
The way they were
Curioso come tre anni sembrino un’eternità. CHI ERAVAMO
Doctorin’ the house/2
Sì, io lo chiamo “House M.D.” Anche nella vita privata, anche parlando con gli amici (che mi compatiscono pietosamente, come del resto fanno da decenni per questa e per mille altre cose.) Quanto farà in punti-snobberia? 100? 1000? HOUSE M.D.
Doctorin’ the house
Ma capita anche a voi, quando in “House M.D.” ci sono Cameron e Chase che vanno in casa dell’ammalato a cercare indizi biologici, di pensare: «mio Dio, dovessero mai cercare qualcosa nel casino che c’è di là in cucina…» Dev’essere l’effetto di quando da bambini ci dicevano (ok, a me lo dicevano) “cambiati la biancheria, che se hai un incidente poi cosa dice il dottore”. HOUSE M.D.
Con i Kills invece, a parità di format, almeno...
Non è che i Raveonettes siano noiosi: è che il loro repertorio è fatto di un unico pezzo, quel pezzo in una serata loro lo risuonano più o meno diciassette volte, e alla settima io mi rompo le palle. È che I was there quando c’erano in circolazione The Jesus & Mary Chain (versione mk.1, quelli che Guido Chiesa profetizzava che sarebbero morti di eroina in un camerino di lì a tre mesi) e pure...