January 2009
31 posts
Stasera non si ride e non si balla
Ha una sua geometrica armonia (quasi una versione PowerBook della “Livella” di Totò) aver appreso nello spazio di pochi minuti, via feed, della morte di Mino Reitano e di quella di Charles Cooper dei Telefon Tel Aviv. G.U.N.
Why are they called “The Cure”? They should be called “The Cause”!
– – da “Nick and Norah’s Infinite Playlist”, via Polaroid
But I was there
Il fatto che tutti (tutti! dappertutto!) oggi parlassero dell’intervista con la Bruni – chi per l’intervista, chi per la spassosa parodia open source della Litizzetto (open source nel senso che ognuno poi se la continuava in proprio: «vous êtes le disque, moi la puntine», per dire) – mi ha fatto venire in mente che, ehi, anch’io, anch’io, e mesi prima di Fazio, e a casa di lei, e con son mari...
«The time has come to set aside childish things»,...
Però il momento più bello del mese per me rimane sempre la mattina in cui arriva il nuovo numero di “Mixmag”. Non so che farci: a me strilli di copertina come “The dj booth of the future!” mettono ancora una grande contentezza. MIXMAG
“Time has Come Today” by The Chamber Brothers... →
«The time has come to set aside childish things. The time has come to reaffirm our enduring spirit; to choose our better history; to carry forward that precious gift, that noble idea, passed on from generation to generation: the God-given promise that all are equal, all are free, and all deserve a chance to pursue their full measure of happiness.» HUFFINGTON POST
«Scusa, chi è quel nero vicino al ceo di emtivì?»
Wo-o-ow. Manco la Pravda dei tempi d’oro. Manco Repubblica quando parla di Radio DeeJay… MTV
Ennesimo smacco per il dimissionario Bush
Sempre sul tema del giorno: tra le varie teleradiocronache dell’insediamento di Obamone, ce ne dovrebbe essere pure una condotta da Suzuki Maruti e Giorgio Valletta sulla webradio di Current Tv, di cui però non trovo notizia in homepage. CURRENT.TV
Frankie Teardrop
Due volte ho ceduto alla tentazione di girare sul GF e due volte c’era un tizio (credo sempre lo stesso) che piangeva in confessionale. Un nuovo trend metrosexual? FRANKIE TEARDROP
E poi ce la prendiamo con quel poveretto che l’ha...
«La First Lady non ha sbagliato nulla: il suo trucco è perfetto, naturale, discreto, mai over the top. E sempre personalizzato. Da vera donna di colore.» (Vabbè che sta sepolto in una di quelle pagine a fine giornale in cui non si sa dove finisce la “promozione” e dove comincia l’articolo vero e proprio, ma what next? “Da come balla ha evidentemente il ritmo nel sangue”?!?) VANITY FAIR
“If I Had A Heart (Fuck Buttons remix)” by Fever... →
Lei è la tizia dei The Knife; loro sono i cocchi 2008 di “Blow Up”. Il pezzo dopo due minuti rompe le palle tantissimo (ne dura otto), ma in effetti ha il suo perché…
Quando si stava peggio
Cioè, su quel capolavoro dell’arte contemporanea che sono le repliche del sabato notte di “Festivalbar” e “Festivalbar sulla neve”, in questo momento sta passando un tizio – annunciato da Salvetti padre (il Salvetti figlio forse manco era ancora nato) come «una grande promessa del 1981» – che si chiama Cervo (così, “Cervo” e basta) che canta un pezzo intitolato “Solo te”, ma soprattutto è UGUALE a...
1) Peter Björn And John - Nothing to Worry About 2) Lindstrøm - Where You Go I...
– » 01__2009 WEEKENDANCE
Born to be in Paris
Non mi chiedete perché: sono quelle intuizioni che ti colgono svegliandoti sul divano nel cuore della notte con la tv accesa. Ma dopo aver visto la seconda versione del video, e dopo averla sommata alla prima, mi è perfettamente chiaro che “Paris” dei Friendly Fires è la “Born to be Alive” del terzo millennio. PATRICK HERNANDEZ
Fare muschio
Milano: chiude il Rolling Stone. 02 BLOG
“Always Late In Takeoff, Always Late In Arrival”
In occasione della nascita della Nuova Alitalia, rendiamo omaggio allo storico acronimo (di cui stranamente non trovo traccia in Rete) che tanta ilarità ha sempre regalato a hostess, piloti e stewart a tutte le latitudini. ALITALIA
Giusto perché c’era un televisore acceso e io ci...
Carrellata: una specie di sosia di Antony e una specie di sosia di Emiliana Torrini. Non riconosco più il mio paese. (Ah no, c’è pure una scappata di casa conciata come la hippy dei vecchi musicarelli di Gianni Morandi: adesso riconosco il mio paese.) X-FACTOR
“Ogni piccolo movimento spara...” →
Nella miglior tradizione bastiancontrariesca, mentre l’Italia tutta celebrava il Sommo Poeta, qui si ci si scioglieva per un Dalla imprevedibilmente (e strepitosamente) balearico…
Il mio eroe di stamattina è ’sto tizio che ha rigirato in proprio il video di “Star Guitar” dei Chemical Brothers sulle Ferrovie Nord (linea Milano-Varese), con una telecamerina, durante la Grande Nevicata di ieri. 02 BLOG
Un inverno a Pordenone
Scopro soltanto oggi (via Mixtape and Playlist) l’esistenza di una webradio che porta il nome di uno dei più gloriosi collettivi ever nella storia della new wave italiana. A occhio non c’entra molto con il Great Complotto di Ado e compagni (sembra più orientata ai suoni legati all’elettronica), ma comunque respect. THE GREAT COMPLOTTO RADIO
La fiera delle vanità
Sarà perché in fondo sono rimasto un ragazzo semplice, ma il titolo della cover story sulla Tatangelo, “L’Anna che verrà”, mi piace tanto tanto tanto. VANITY FAIR
Non stai a Londra, non ti chiami The Streets e non...
Pare che il kebab incautamente preso la mattina dell’uno alle 5 e 51 sia stato finalmente, ufficialmente, digerito. KEBAB
“Be My Crush (The Juan MacLean's B-LIVE Rio mix)”... →