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Si accettano scommesse

Ma se Obama vince le elezioni, il manifesto titolerà “Casa Nera”? IL MANIFESTO

Anche tu come Wayne Coyne

Lo capiranno solo i fan dei Flaming Lips. E loro apprezzeranno come dei pazzi. BOING BOING
C’è - forse ve ne sarete pure accorti - tutto un movimento d’opinione di fan della “balena di errore” di Twitter. (Mi tengo volontariamente lontano dalla polemica “certi template sono così brutti che vedere la balena del fuori servizio talvolta è un sollievo”.) Da qualche tempo la comunità ha cominciato anche a elaborare delle proprie forme d’arte: quella qui sopra è in assoluto la mia preferita. COOLEST GADGETS
C’è - forse ve ne sarete pure accorti - tutto un movimento d’opinione di fan della “balena di errore” di Twitter. (Mi tengo volontariamente lontano dalla polemica “certi template sono così brutti che vedere la balena del fuori servizio talvolta è un sollievo”.) Da qualche tempo la comunità ha cominciato anche a elaborare delle proprie forme d’arte: quella qui sopra è in assoluto la mia preferita. COOLEST GADGETS

«L’autrice ci tiene tantissimo che sia Lei a presentare il suo libro»

Trad: «L’autrice ha talmente tanta terra bruciata attorno a sé in questa inospitale città da doversi rivolgere a Lei, di cui pure mai ha sentito parlare prima d’ora in vita sua, per presentare il suo libro» FNAC
“Paris Is Burning” by Ladyhawke. Già segnalato nell’ultima classifica del blogghetto, il pezzo è in effetti paraculmente irresistibile. E la Ladyhawke biondina-punto-com che canta è, in effetti, molto biondina-punto-com. Il fatto poi che il video sia a tutti gli effetti la versione-Spagna di “Stress” dei Jus†ice (oppure la versione-Diana Est di “Unfinished Sympathy” dei Massive Attack) non fa che aggiungere punti qualità. LADYHAWKE

Nonna New York

Sì, avrà tipo novant’anni, ma Lydia Lunch ha rimesso insieme i Teenage Jesus & The Jerks e pare che il concerto nemmeno sia stato male. «Even as she effectively tore through the whole TJ catalog in 11 songs, no one seemed pissed about a 20-minute set, which was actually double the length of their old shows.» VILLAGE VOICE

Quando si stava peggio

Ho una struggente nostalgia del vecchio template di Wittgenstein. (E anche ’sto fatto che adesso su Repubblica i programmi tv stanno a metà giornale non è che mi faccia impazzire.) WITTGENSTEIN
Vittore Baroni forever! DON’T YOU ROCK ME DADA-O
Vittore Baroni forever! DON’T YOU ROCK ME DADA-O

Me ne andavo da ’sta Roma

Ma il ricordo più vivo degli ultimi trenta giorni non sarà nè la progressiva donniedarkizzazione del proprietario di questo blogghetto, né Tom Hanks stalkerato per una ventina di minuti, domenica scorsa, a piazza Navona. Sarà invece un’anziana signora - con lo scialle, le ciocie e tutto il repertorio iconografico - che ogni sera si piazza all’angolo tra Campo dè Fiori e via dei Giubbonari, tira fuori un vecchio mangiacassette, lo accende, e per tutta la sera fino almeno alle 2 o alle 3 si muove (quasi impercettibilmente) sul ritmo di una compilation techno-maranza metà anni Novanta. Ogni tanto si siede, e se qualcuno deposita un soldino nel cestino delle offerte gli dice: “bello de nonna”. Avendo abitato lì dietro, la vedevo almeno una volta ogni giorno, e ogni volta, immancabilmente, le lasciavo un soldino. Forse perché quella di finire i miei giorni agitandomi su “Soft As Snow But Warm Inside” dei My Bloody Valentine ad un angolo di strada è una possibilità che, a momenti, non mi sento di escludere completamente. Oppure perché erano vent’anni che nessuno mi diceva “bello de nonna”. CAMPO DE’ FIORI

Cagone

Quell’idiota dei Kills con cui Kate Moss è (incredibilmente) ancora fidanzata avrebbe chiesto una fornitura extra di Nouvelle - la carta igenica che sponsorizza Glastonbury - per paura di rimanerne senza a metà festival. GUARDIAN

Per amore di filologia

Su AZ Lyrics c’è una pagina con il testo di “Around The World” dei Daft Punk. AZ Lyrics