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Message in a bottle


«A Milano si beve troppo e si comincia troppo presto, già dalle 19: proporrò happy hour analcolici» dichiara oggi alle pagine milanesi di © Riproduzione Riservata l’assessore alla salute Giampaolo Landi di Chiavenna, dimostrando due righe più sotto una mirablmente approfondita conoscenza del problema degli happy hour riassumibile nella frase: «farò in modo che passi la linea del cibo gratis a chi beve analcolico». Wow: cibo gratis per spingere la gente a consumare drink. Chi ci avrebbe mai pensato? Un genio! © RIPRODUZIONE RISERVATA

“Quando ha avuto modo di conoscere Noemi Letizia?”

Un gruppo di giovani videomaker canadesi rivolgono dieci domande a Douglas Coupland sul nuovo “Generazione A”. In video. CRASH

Sartorialista, sei il primo della lista

Dazed & Confused intervista Scott “The Sartorialist” in occasione dell’uscita per Penguin del suo primo libro. Curiosamente, lui ne esce come l‘ultimo dei romantici (oltre che come un provinciale mica da ridere: fiuuu!). «American GQ was the first fashion magazine that I started reading when I was in junior high. I-D, Italian Vogue…But growing up in Indiana, it was hard to get those magazines, and the fact that we didn’t have many things like that helps me to keep the romance of it. For me there’s still this romanticized idea of what the fashion world must be like. It took so long for me to actually move here that it was so ingrained in my head and I still see the world that way. Not growing up with the magazines that I would have liked to had that effect on me». DAZED & CONFUSED

The opposite of synchronicity

E vabbè: uno va a NYC con la bellicosa intenzione di vedere i suoi dj preferiti nel loro ambiente naturale, e nei dieci giorni che è lì non uno, ma due dei dj preferiti medesimi suona a Milano (pure a comodissima walking distance dalla porta di casa, fra l’altro), e oggi quello stesso uno viene a sapere che nel luogo a Brooklyn dove giovedì scorso ha pranzato, la stessa sera ci ha cenato («oh, era ubriachissimo, e c’erano pure tutti i suoi amici!») il preferito più preferito di tutti, James Murphy. Per voi fortunati stalker in loco, allego indirizzo del suddetto posto (che fra l’altro edita pure una curiosa rivista di design food: non food-design, proprio design food). MARLOW & SONS

Best joke about Hollywood. THE NEW YORKER

Best joke about Hollywood. THE NEW YORKER

Tornare, e trovare un mondo ripiombato nell’Ottocento

Ma ’sta cosa che adesso in coda a tutti gli articoli Repubblica ci mette la tag «© Riproduzione Riservata»? Una specie di “fumare nuoce gravemente alla salute” ad uso di quei birboni che – non volesse mai il cielo – citano brani di Dipòllina sui loro blogghe? A ripensarci, però, potrebbe diventare un segno distintivo come il “tempo di lettura” di Vanity Fair. Però dovrebbero spremersi un po’ le meningi, e provare a pensare almeno a qualche decina di varianti. Tipo: «© Astenersi Copioni», «© Nun Ce Provà», «© Riproduci a Tua Sorella». REPUBBLICA

“High and Low”, The New Yorker, september 7th 2009. ADRIAN TOMINE

“High and Low”, The New Yorker, september 7th 2009. ADRIAN TOMINE

Arrivare per tempo, prendere i posti migliori. Poi dite che qui non si è sul pezzo: il palco, a Central Park, sul quale il 21 settembre 2010 si celebrerà la reunion dei Pavement, la cui prevendita onlline ieri mattina è andata esaurita in 120 secondi. Comunque hanno aggiunto una seconda data il 22. PAVEMENT

Arrivare per tempo, prendere i posti migliori. Poi dite che qui non si è sul pezzo: il palco, a Central Park, sul quale il 21 settembre 2010 si celebrerà la reunion dei Pavement, la cui prevendita onlline ieri mattina è andata esaurita in 120 secondi. Comunque hanno aggiunto una seconda data il 22. PAVEMENT

NY clubbing archaeology/08 (fine): 7305 5th Ave, Bay Ridge, Brooklyn. 1977: “Six Brothers Paint & Hardware”, il negozio di vernici dove lavorava Tony Manero in “Saturday Night Fever” (NB: in origine il numero civico era 7309). Settembre 2009: “Pearson’s Paint & Hardware”, un negozio di vernici il cui commesso non ha la minima idea di cosa sia “Saturday Night Fever”… («Heya, why ya taking picture? Really? A movie? in 1977?!? Where da ya come from, Italy? Awesome!»). SATURDAY NIGHT FEVER

NY clubbing archaeology/08 (fine): 7305 5th Ave, Bay Ridge, Brooklyn. 1977: “Six Brothers Paint & Hardware”, il negozio di vernici dove lavorava Tony Manero in “Saturday Night Fever” (NB: in origine il numero civico era 7309). Settembre 2009: “Pearson’s Paint & Hardware”, un negozio di vernici il cui commesso non ha la minima idea di cosa sia “Saturday Night Fever”… («Heya, why ya taking picture? Really? A movie? in 1977?!? Where da ya come from, Italy? Awesome!»). SATURDAY NIGHT FEVER

NY clubbing archaeology/07. “Lenny’s Pizza”, 86th Street, Bensonhurst, Brooklyn. 1977: la scena iniziale di “Saturday Night Fever”. Settembre 2009: come vedete dalla foto Lenny’s Pizza esiste ancora, sta accanto a uno Starbucks, fa una pizza (ve lo giuro) di merda, e dentro nessuno ha la più vaga, lontana idea che lì sia stata girata la scena di apertura di “Saturday Night Fever” («Haya Tony, two or three?» «Two, two, gimme two, that’s right»: potrei recitarlo a memoria, come certi con “Rocky Horror Picture Show”…). Per la cronaca, esiste una foto compromettentissima del proprietario di questo blog che rifà l’inquadratura sotto nel ruolo di Tony Manero, ma per fortuna non la vedrete mai… SATURDAY NIGHT FEVER

NY clubbing archaeology/07. “Lenny’s Pizza”, 86th Street, Bensonhurst, Brooklyn. 1977: la scena iniziale di “Saturday Night Fever”. Settembre 2009: come vedete dalla foto Lenny’s Pizza esiste ancora, sta accanto a uno Starbucks, fa una pizza (ve lo giuro) di merda, e dentro nessuno ha la più vaga, lontana idea che lì sia stata girata la scena di apertura di “Saturday Night Fever” («Haya Tony, two or three?» «Two, two, gimme two, that’s right»: potrei recitarlo a memoria, come certi con “Rocky Horror Picture Show”…). Per la cronaca, esiste una foto compromettentissima del proprietario di questo blog che rifà l’inquadratura sotto nel ruolo di Tony Manero, ma per fortuna non la vedrete mai… SATURDAY NIGHT FEVER

E insomma, in una serata in cui la palette di opzioni comprendeva: Jack Peñate con supporto i Miike Snow al Mercury Lounge,  gl’inutili Deerhoof da un’altra parte, un pleonastico party della settimanadellamoda sulla Bowery e – vi prego di crederlo perchè è meravigliosamente vero – il subappalto di un invito a una festa privata a casa di Simona Ventura, qui invece si è scelto di andare «down / to Alphabet Street», come diceva la canzone, per il debutto in territorio di Manhattan del Bon Iver riccionese Mr. Brace. Che poi mi è toccato far finta di saperlo, ma pare che ’sto SideWalk sia il posto dove hanno debuttato, fra gli altri, Beck, Moldy Peaches e Regina Spektor. E fra l’altro al riccionese gli è venuta fuori a tratti una vena jackpeñatesca che non faceva rimpiangere di non essere andati al Mercury Lounge (e pure una curiosa deriva-Jannacci che probabilmente doveva non far rimpiangere di non esseresi imbucati da Simooona). Bravo, bravo. MR.BRACE

E insomma, in una serata in cui la palette di opzioni comprendeva: Jack Peñate con supporto i Miike Snow al Mercury Lounge, gl’inutili Deerhoof da un’altra parte, un pleonastico party della settimanadellamoda sulla Bowery e – vi prego di crederlo perchè è meravigliosamente vero – il subappalto di un invito a una festa privata a casa di Simona Ventura, qui invece si è scelto di andare «down / to Alphabet Street», come diceva la canzone, per il debutto in territorio di Manhattan del Bon Iver riccionese Mr. Brace. Che poi mi è toccato far finta di saperlo, ma pare che ’sto SideWalk sia il posto dove hanno debuttato, fra gli altri, Beck, Moldy Peaches e Regina Spektor. E fra l’altro al riccionese gli è venuta fuori a tratti una vena jackpeñatesca che non faceva rimpiangere di non essere andati al Mercury Lounge (e pure una curiosa deriva-Jannacci che probabilmente doveva non far rimpiangere di non esseresi imbucati da Simooona). Bravo, bravo. MR.BRACE

NY clubbing archaeology/06. 254 West 54th St. 1977-1980: Studio 54. Settembre 2009: un teatro e un complesso di uffici. STUDIO 54

NY clubbing archaeology/06. 254 West 54th St. 1977-1980: Studio 54. Settembre 2009: un teatro e un complesso di uffici. STUDIO 54

NY clubbing archaeology/05. 407 West 43rd St. 1971-1981: The Sanctuary. Settembre 2009: un teatrino abbastanza “turistico”. THE SANCTUARY

NY clubbing archaeology/05. 407 West 43rd St. 1971-1981: The Sanctuary. Settembre 2009: un teatrino abbastanza “turistico”. THE SANCTUARY