
Fosse un tv movie di Italia1 s’intitolerebbe: “Un Natale a punto croce”. E la trama sarebbe quella di una sartina che deve lavorare anche la notte di Natale per preparare tovaglie ricamate per le tavole dei Ricchi, e che dopo aver ricamato l’ultima tovaglia – ormai a notte fonda – incamminandosi infreddolita verso casa, verrebbe attratta da un bar dal quale escono suoni di gente lieta e interclassista che festeggia, ed entrerebbe, e lì – sulle note dell’Holmes Price edit di “Last Christmas” – conoscerebbe finalmente il Divertimento, l’Amore e il Riscatto da una vita di stenti (e se la trama vi pare una stronzata, forse è perché non avete mai visto una puntata di “Revenge”).
Comunque: alla faccia della sobrietà e della crisi, rinovando quella che ormai più che una tradizione è un vero e proprio patto fiduciario col Paese, noi pure quest’anno rifacciamo la famosa “festa di Natale”. E – schiaffo alla miseria su schiaffo alla miseria – ci saranno i palloncini, le fette di pandoro e il direttore di “Wired” con la pancera fatta di lucine di Natale. (Sul serio!). ♥TOGETHER♥