“Electric Avenue” by Eddy Grant (1982). Non so: ieri mattina stavo leggendo un servizio sulle canzoni dell’estate degli anni che furono, e una delle intervistate – che non mi ricordo se fosse La Roux, Tracey Emin o una Kate Moss a caso – ha menzionato “Electric Avenue”, al che mi son messo a fischiettarla tra me e me dicendo: «però, che pezzo ingiustamente sottovalutato». Dopodichè cercarla su YouTube e non riuscire più a togliermela dalla testa è stato un tutt’uno. Credo di averla ascoltata cinquanta volte di fila. Vittima del tormentone con ventisette di ritardo, forse un record. Però il passaggio in cui la tastiera imita lo smarmittamento della motoretta è notevole, e la base potrebbe averla tranquillamente prodotta Adrian Sherwood. (PS: sì, lo so, “Time Warp” sul retro etc. etc. etc.) EDDIE GRANT