
A proposito, benvenuti nel nuovo anno. E quale miglior cocktail di benvenuto della seguente, meravigliosa dichiarazione estratta da una lenzuolata sul tema: “liberalizzazioni degli orari delle botteghe: sì, no, forse” uscita oggi su Repubblica. La rilascia il signore nella foto qui sopra, Claudio Burlando, presidente della giunta regionale della Liguria, e – per chi è genovese – personaggio le cui gesta vengono da sempre seguite con l’attenzione che si riserva ai grandi dell’entertainment ligure, da Gilberto Govi a Enrique Balbontin. Occhio che però stavolta dice cose che potrebero essere uscite dalla bocca di un politico inglese, non certo italiano. «(…) non si tratta solo di zone turistiche. Faccio un altro esempio: a Bardineto, provincia di Savona, da una decina di anni dei ragazzi organizzano una sorta di festival, un rave, che l’anno scorso ha portato lì 90mila persone. All’inizio i commercianti erano contrari, temevano per l’ordine pubblico, la pulizia. Ma ora si sono accorti che in quei tre giorni vendono più di tutti i mesi invernali messi assieme. Avrebbe senso chiudere i negozi in quel periodo? No, ha senso cogliere l’opportunità quando c’è». 2012: l’anno in cui la nozione di “rave” entrò nel dibattito politico italiano. REPUBBLICA