Weekendance

Think fast! Fail fast! Fix fast! And if you miss the 1.0 version, go to my former blog


COMMENTS
ARCHIVE
FEEDS

“So Long My Love” by Tomorrow’s World (2012). Premesso che se non ci fossero i miei amichetti dj nordeuropei dei forum hipster io probabilmente starei ancora ascoltando, chessò, LTJ Bukem, premesso ciò, sono felice di annunciarvi di aver scoperto senza troppo ritardo (solo quattro mesi, bazzeccole) che Jean-Benoît Dunckel degli Air ha – in diretta concorrenza col nuovo album degli Air medesimi – un nuovo progetto solista collaterale insieme a Lou Hayter dei New Young Pony Club. E che si chiamano Tomorrow’s World, che contengono – e proprio nel loro Dna – più innuendo a “Drive” (quelle zeitgeist!) di quanti sospiri per Ryan Gosling certe femmine di mia conoscenza riescano a emettere in un giorno medio, e che il singolo “So Long My Love” e così pieno di brianenismi e rumorinzi kraut riformattati per noi punks dal cuore d’oro che è come se i Portishead fossero di colpo e tutto insieme diventati paraculi. Mi piacciono così tanto che ci sono diventato amico su Facebook dopo solo due volte di fila che ascoltavo il singolo. TOMORROW’S WORLD