Chiunque vinca le elezioni d’autunno, considererà la lobby economica del web, il motore di ricerca Google, il social network Facebook, l’enciclopedia libera Wikipedia, il canale di video Youtube, più importante di classici giganti come le Camere di Commercio Usa, la Riia, associazione delle case discografiche Bmg, Emi, Sony, Universal, Warner, che concede i dischi d’oro dai Beatles a Beyonce, le case cinematografiche”.
Adoro farmi stordire dall’ottimismo futurista di Gianni Riotta.