Contenti loro
Non capendo notoriamente nulla di musica, neanche mi ci metto a provare ad analizzare il fenomeno MGMT (che comunque: adolescenti newyorkesi rifanno Bowie periodo “Hunky Dory” con suoni psych alla Flaming Lips, ma più retrò. Il cantante pare uno dei Guns’n’Roses.) Quello che voglio dire è che: sono giovani, ieri sera erano dall’altra parte del mondo rispetto a dove sono nati, in una città che a torto o ragione è considerata una delle mecche planetarie del gusto, e c’era un localetto pieno che li applaudiva. Loro probablimente erano contenti, e io ero contento per loro. Bastasse sempre così poco per fare una buona azione… MGMT